{"id":2074,"date":"2019-04-04T10:54:49","date_gmt":"2019-04-04T10:54:49","guid":{"rendered":"http:\/\/avantage.bold-themes.com\/main-demo\/?p=1"},"modified":"2021-08-03T10:04:38","modified_gmt":"2021-08-03T10:04:38","slug":"come-funziona-un-impianto-fotovoltaico-e-come-produce-elettricita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cocind.it\/?p=2074","title":{"rendered":"Come funziona un impianto fotovoltaico e come produce elettricit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h1>Come funziona un impianto fotovoltaico e come produce elettricit\u00e0<\/h1>\n<p>Come funziona un impianto fotovoltaico? E come riesce a produrre elettricit\u00e0 con la sola energia\u00a0del sole? Oggi ormai tutti sanno cosa \u00e8 il fotovoltaico, tutti sanno che \u00e8 una tecnologia che permette di produrre energia pulita sfruttando la luce del sole. Tutti sanno che si tratta di una fonte\u00a0<em>rinnovabile<\/em>\u00a0che permette di ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera. Molti sanno ormai che, come fonte di energia pulita, sar\u00e0 il futuro (e forse gi\u00e0 presente) di un nuovo modello\u00a0energetico che scalzer\u00e0 le fonti fossili in esaurimento. Si sa, insomma,\u00a0<em>\u201ccosa \u00e8\u201d<\/em>\u00a0il fotovoltaico, ma\u00a0<em>non tutti<\/em>\u00a0sanno\u00a0<em>come funziona<\/em>.<\/p>\n<p>In questa mini guida vediamo come funziona un impianto fotovoltaico e come riesce a produrre energia sfruttando l\u2019energia del sole. Vediamo quali sono le componenti principali e quali sono i fattori che ne possono compromettere il rendimento. Vedremo, poi, come dimensionare il giusto impianto partendo dalla bolletta elettrica, cio\u00e8 dai propri consumi effettivi e come mitigare al massimo le perdite dovute agli ombreggiamenti ed altre inefficienze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-16416\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/come-funziona-impianto-fotovoltaico-e-come-produce-energia-elettrica.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/come-funziona-impianto-fotovoltaico-e-come-produce-energia-elettrica.jpg 300w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/come-funziona-impianto-fotovoltaico-e-come-produce-energia-elettrica-150x150.jpg 150w\" alt=\"come funziona impianto fotovoltaico e come produce energia elettrica\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/p>\n<h2>Come funzionano gli impianti fotovoltaici<\/h2>\n<p>I pannelli fotovoltaici, costituiti dall\u2019unione di pi\u00f9 celle fotovoltaiche, convertono l\u2019energia dei fotoni in elettricit\u00e0. Il processo che crea questa \u201cenergia\u201d viene chiamato\u00a0<em>effetto fotovoltaico<\/em>, ovvero il meccanismo che, partendo dalla luce del sole, induce la \u201cstimolazione\u201d degli elettroni presenti nel silicio di cui \u00e8 composta ogni cella solare.<\/p>\n<p>Semplificando al massimo: quando un fotone colpisce la superficie della cella fotovoltaica, la sua energia viene trasferita agli elettroni presenti sulla cella in silicio. Questi elettroni vengono\u00a0<em>\u201ceccitati\u201d<\/em>\u00a0e iniziano a fluire nel circuito producendo corrente elettrica. Un pannello solare produce energia in\u00a0<em>Corrente Continua<\/em>, in inglese:\u00a0<strong>DC<\/strong>\u00a0(Direct Current).<\/p>\n<p>Sar\u00e0 poi compito dell\u2019inverter convertirla in\u00a0<em>Corrente Alternata<\/em>\u00a0per trasportarla ed utilizzarla nelle nostre reti di distribuzione. Gli edifici domestici e industriali, infatti, sono predisposti per il trasporto e l\u2019utilizzo di corrente alternata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I componenti di un impianto fotovoltaico<\/h2>\n<p>Come molti sanno ogni sistema fotovoltaico \u00e8 formato da almeno due componenti di base:<\/p>\n<ul>\n<li>i\u00a0<strong>moduli fotovoltaici<\/strong>, composti da celle fotovoltaiche che trasformano la luce del sole in elettricit\u00e0,<\/li>\n<li>uno o pi\u00f9\u00a0<strong>inverter<\/strong>, apparecchi che convertono la corrente continua in corrente alternata. I moderni inverter integrano sistemi elettronici di gestione\u00a0<em>\u201cintelligente\u201d<\/em>\u00a0dell\u2019energia e di ottimizzazione della conversione. Possono inoltre integrare dei sistemi di stoccaggio temporaneo dell\u2019elettricit\u00e0: batterie AGM, batterie al Litio o di altro tipo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ecco lo \u201cschema di base\u201d di un semplice impianto fotovoltaico, costituito da 18 pannelli collegati in un\u2019unica stringa ad un unico inverter DC\/AC.<\/p>\n<div id=\"attachment_16412\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16412\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/schema_base_impianto_fotovoltaico_18_moduli.png\" sizes=\"(max-width: 1168px) 100vw, 1168px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/schema_base_impianto_fotovoltaico_18_moduli.png 1168w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/schema_base_impianto_fotovoltaico_18_moduli-300x98.png 300w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/schema_base_impianto_fotovoltaico_18_moduli-768x251.png 768w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/schema_base_impianto_fotovoltaico_18_moduli-1024x334.png 1024w\" alt=\"schema base di un impianto fotovoltaico da 18 moduli collegati un un'unica stringa e un unico inverter\" width=\"1168\" height=\"381\" aria-describedby=\"caption-attachment-16412\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-16412\" class=\"wp-caption-text\">Schema di base di un impianto fotovoltaico da 4,5 kWp costituito da 18 moduli collegati in serie un un\u2019unica stringa e ad un unico Inverter.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre a queste componenti principali ci sono poi i quadri elettrici, i cavi solari, le strutture di supporto, centraline, ecc..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I fattori che condizionano l\u2019efficienza del fotovoltaico<\/h2>\n<p>Non tutti sanno che l\u2019efficienza di conversione di ogni impianto fotovoltaico\u00a0<strong>non<\/strong>\u00a0\u00e8 del 100%. Cio\u00e8: i pannelli, le celle solari, che vengono colpiti dai raggi del sole, non trasformano\u00a0<em>tutta<\/em>\u00a0l\u2019energia ricevuta in elettricit\u00e0. Riescono a convertirne solo una parte: questa \u00e8 l\u2019efficienza di conversione. \u00a0I migliori moduli hanno un\u2019efficienza di conversione intorno al 20-22%. Ci\u00f2 significa che solo un quinto dell\u2019energia solare che colpisce il pannelli viene effettivamente convertita in elettricit\u00e0. Alcuni moduli \u201csperimentali\u201d riescono ad ottenere efficienze di conversione anche oltre il 30%, ma per questi i costi di produzione sono ancora troppo elevati.<\/p>\n<p>Oltre a questo fattore \u201cfisiologico\u201d, molti altri determinano l\u2019effettivo rendimento di ogni impianto. Si tratta sia di \u201cperdite\u201d dovute a fattori ambientali, sia di inefficienze dovute a varie dispersioni elettriche (cavi, apparecchi, trasporti,\u2026).<\/p>\n<p>Tipicamente i fattori che determinano il\u00a0<strong>rendimento di un impianto fotovoltaico<\/strong>\u00a0sono:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>La temperatura<\/strong>.<br \/>\nL\u2019efficienza dei moduli fotovoltaici varia in funzione della temperatura di esercizio: pi\u00f9 la temperatura di funzionamento \u00e8 elevata, meno i pannelli sono efficienti. Il surriscaldamento delle celle ha un impatto negativo sull\u2019efficienza dei moduli e sul rendimento dell\u2019intero impianto.<\/li>\n<li><strong>La sporcizia<\/strong>.<br \/>\nI materiali che si possono accumulare sulla superficie dei pannelli (terra, sabbia, inquinamento, escrementi di volatili, foglie, resine, ecc\u2026) hanno un impatto negativo sulla piena ricezione della luce solare e ostacolano il rendimento dell\u2019impianto fv. Alla lunga potrebbero anche compromettere il ritorno economico previsto dal piano d\u2019investimento. Le perdite di rendimento dovute a questo tipo \u201cinefficienza\u201d possono essere molto variabili e dipendono molto dalle condizioni ambientali e dalla frequenza di pulizia dei pannelli. La pulitura non \u00e8, in questo caso, solo un elemento\u00a0<em>\u201cestetico\u201d<\/em>, ma\u00a0<em>\u201cfunzionale\u201d<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Gli ombreggiamenti<\/strong>.<br \/>\nPossono essere \u201cpasseggeri\u201d (in alcune fasce orarie) e possono derivare dalla presenza circostante di alberi, altri edifici o anche di camini presenti sul tetto stesso. Queste sono inefficienze \u201ccalcolabili\u201d. Hanno un alto indice di variabilit\u00e0, invece, gli altri ombreggiamenti passeggeri provocati da nuvole e dell\u2019ambiente circostante. Ci sono comunque tecnologie in grado di ridurre al minimo l\u2019incidenza degli ombreggiamenti sul rendimento dell\u2019impianto fotovoltaico. Le vediamo pi\u00f9 avanti in questa guida.<\/li>\n<li><strong>Cablaggi e Connettori<\/strong>.<br \/>\nAnche l\u2019utilizzo di cavi e connettori causano piccole perdite di rendimento. Si tratta, in questo caso, di dispersioni elettriche che incidono solo in minima parte sul rendimento complessivo dell\u2019impianto.<\/li>\n<li><strong>Mismatch<\/strong>.<br \/>\nPotremmo tradurre il termine\u00a0<em>Mismatch<\/em>\u00a0come \u201cmancata corrispondenza\u201d o, meglio, come\u00a0<em>\u201cirregolarit\u00e0\u201d<\/em>. Che significa? Significa che non tutti i pannelli della stessa marca, della stessa potenza e dello stesso modello, producono in maniera perfettamente omogenea. Tra pannelli simili, sottoposti alle stesse condizioni di funzionamento, ci sono sempre minime variazioni di rendimento. Si tratta di minime variazioni \u201cdi fabbrica\u201d che danno ai pannelli caratteristiche elettriche leggermente differenti. Anche questo\u00a0<em>\u201cmismatch\u201d<\/em>\u00a0pu\u00f2 essere uno dei fattori da prendere in considerazione per stimare le perdite di rendimento di un impianto.<\/li>\n<li><strong>Efficienza dell\u2019Inverter<\/strong>.<br \/>\nIl processo di conversione da\u00a0<em>corrente continua<\/em>\u00a0a\u00a0<em>corrente alternata<\/em>\u00a0per mezzo di un inverter ha normalmente un\u2019efficienza intorno al 96-97%. Gli inverter hanno tipicamente un\u2019efficienza di conversione ottimale quando la potenza della\u00a0<em>corrente continua<\/em>\u00a0\u201cin ingresso\u201d \u00e8 elevata, ma sempre al di sotto della potenza nominale dichiarata.<\/li>\n<li><strong>Anzianit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nLe celle fotovoltaiche, che durano dai 20 ai 25 anni,\u00a0<em>non<\/em>\u00a0producono in maniera omogenea durante tutto il loro periodo di vita: hanno un calo del rendimento che viene stimato a\u00a0<strong>0,5% l\u2019anno<\/strong>. A fine vita un impianto fv, potr\u00e0 dunque avere un rendimento di circa il 10-12 per cento inferiore rispetto a quello che aveva all\u2019inizio. Questo dipende da un degrado \u201cfisiologico\u201d dei materiali e dei componenti e deve venire considerato fin dall\u2019inizio nel piano di ammortamento dell\u2019impianto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco un quadro riassuntivo dei principali e\u00a0<em>tipici<\/em>\u00a0valori di efficienza di un impianto fotovoltaico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" align=\"center\">\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><\/th>\n<th scope=\"col\">Valore tipico<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<caption>Efficienze tipiche di un impianto fotovoltaico<\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Temperatura<\/strong><\/td>\n<td>-0,5% ogni grado centigrado<br \/>\n(temperatura ottimale intorno a 25\u00b0C)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Efficienza Inverter<\/strong><\/td>\n<td>96,5%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Mismatch<\/strong><\/td>\n<td>98%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cablature e Connessioni<\/strong><\/td>\n<td>98%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Sporcizia<\/strong><\/td>\n<td>95% (alto indice di variabilit\u00e0)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Invecchiamento moduli<\/strong><\/td>\n<td>-0,5% l\u2019anno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ombreggiamenti<\/strong><\/td>\n<td>Molto variabile in base al contesto<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come viene calcolata l\u2019efficienza di un impianto fotovoltaico<\/h2>\n<p>I fattori sopra esposti vengono combinati in un indice, per la precisione: un\u00a0<em>coefficiente<\/em>, che serve a rappresentare quello che in inglese viene chiamato il\u00a0<em>\u201cSystem Derate Factor\u201d<\/em>\u00a0cio\u00e8: il coefficiente di riduzione dell\u2019efficienza di un impianto fotovoltaico. Alcuni fattori che incidono sono (pi\u00f9 o meno) \u201cfissi\u201d e calcolabili, altri sono estremamente variabili e dipendono dal luogo in cui viene installato l\u2019impianto.<\/p>\n<p>Alcuni simulatori, tra cui\u00a0 il\u00a0<em><strong>PVWatts Calculator<\/strong><\/em>\u00a0del Laboratorio Nazionale del Dipartimento Statunitense dell\u2019Energia, considerano per questo indice un valore di\u00a0<em>default<\/em>\u00a0pari all\u2019<strong>86%<\/strong>. Questo per\u00f2 rimane solo un valore indicativo che pu\u00f2 essere estremamente\u00a0<strong>variabile<\/strong>\u00a0in base alle situazioni in cui viene installato l\u2019impianto fotovoltaico.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 accennato l\u2019indice di efficienza di un pannello fotovoltaico indica quanta parte dell\u2019energia solare che arriva sul modulo viene effettivamente convertita in corrente elettrica. Per fare questa misurazione vengono in genere considerate alcune\u00a0<em>\u201ccondizioni standard\u201d<\/em>: le cosiddette STC,\u00a0<em>Standard Test Conditions<\/em>. Queste prevedono, in laboratorio, una temperatura di funzionamento di 25\u00b0C ed un irraggiamento solare pari a 1.000 Watt\/m<sup>2<\/sup>.<\/p>\n<p>Ecco la formula che viene utilizzata per stimare l\u2019efficienza di un impianto fotovoltaico, ovvero l\u2019efficienza di conversione dell\u2019energia solare in elettricit\u00e0:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Efficienza Complessiva Impianto Fotovoltaico = (Efficienza Modulo FV) X (<em>System Derate Factor<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente le stime di produzione di un impianto vengono fatte con appositi software in grado di calcolare e considerare tutte le variabili in gioco, compresi i \u201ccalcoli degli ombreggiamenti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come dimensionare un Impianto Fotovoltaico partendo dalla Bolletta<\/h2>\n<p>Come di consueto, si parte dai \u201cbisogni\u201d. Qual \u00e8 il primo strumento che abbiamo per capire di quanta elettricit\u00e0 abbiamo bisogno? La\u00a0<strong>Bolletta Elettrica<\/strong>.<\/p>\n<p>Normalmente la bolletta ci da alcune importanti indicazioni su come dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico: ci indica quali sono i nostri consumi e ci indica, soprattutto, in quali\u00a0<em>fasce orarie<\/em>\u00a0avvengono. L\u2019altro elemento che ci indica la bolletta \u00e8.. il\u00a0<em>costo: q<\/em>uanto spendiamo mensilmente per far fronte ai bisogni energetici della nostra abitazione o della nostra attivit\u00e0?<\/p>\n<p>Con queste importanti informazioni siamo gi\u00e0 in grado di fare i nostri calcoli per capire se e quanto il fotovoltaico pu\u00f2 esserci utile, se e quanto pu\u00f2 farci risparmiare, considerando che l\u2019impianto produce molto di giorno \u201cinseguendo\u201d i cicli giorno\/notte e estate\/inverno.<\/p>\n<p>La bolletta elettrica, dunque, rivela informazioni su costi e consumi elettrici. Con queste informazioni \u00e8 possibile stimare le dimensioni pi\u00f9 adatte per il nostro impianto fotovoltaico che possono compensare i nostri consumi in maniera ottimale.<\/p>\n<p><em>Fabbisogno giornaliero di energia =\u00a0consumo medio mensilegiorni del mese<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ipotizzando un consumo mensile di una piccola attivit\u00e0 pari a 500 kWh e considerando un mese di 30 giorni, abbiamo:<\/p>\n<p><em>Fabbisogno giornaliero di energia =\u00a0500 kWh\/mese30\u00a0= 16,7 kWh\/giorno<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avremo bisogno di un impianto che produca, in media, 16 kWh\/giorno. La produzione giornaliera \u00e8 molto variabile in base alle stagioni: d\u2019inverno l\u2019impianto produrr\u00e0 meno di questa media. D\u2019estate dovr\u00e0 produrre di pi\u00f9. Il meccanismo dello scambio sul posto andr\u00e0 a compensare (in parte) queste fluttuazioni produttive stagionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre al fabbisogno giornaliero dobbiamo considerare il valore dell\u2019irraggiamento solare che varia in base a dove viene installato il fotovoltaico. Come parametro di riferimento vengono utilizzate le\u00a0<em><strong>Ore di Sole Equivalenti<\/strong><\/em>\u00a0per ogni specifica zona. Per individuare le\u00a0<em>\u201core di sole equivalenti\u201d<\/em>\u00a0ci sono apposite tabelle, ma indicativamente possiamo definirle come il numero ipotetico di ore giornaliere in cui l\u2019irraggiamento a 1.000 Watt\/m<sup>2<\/sup>\u00a0produrrebbe l\u2019energia prodotta in media da quella zona. Per esempio:\u00a0<em>\u201c6 ore equivalenti\u201d<\/em>\u00a0significa che in una zona l\u2019energia ricevuta dal sole in un giorno equivale all\u2019energia che avrebbe ricevuto la stessa zona in\u00a0<em>sei ore<\/em>\u00a0con un irraggiamento pari a 1.000 Watt\/m<sup>2<\/sup>. E\u2019 una sorta di \u201cnormalizzatore\u201d per misurare il potenziale di produzione di un luogo e poterlo confrontare con altri luoghi.<\/p>\n<p>Graficamente possiamo rappresentarlo in questo modo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-16415\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ore-sole-equivalenti-energia.png\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ore-sole-equivalenti-energia.png 800w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ore-sole-equivalenti-energia-300x123.png 300w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/ore-sole-equivalenti-energia-768x315.png 768w\" alt=\"ore sole equivalenti energia\" width=\"800\" height=\"328\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ipotizzando di trovarci in una zona pari a 5,2 Ore-Equivalenti-Giorno, questa \u00e8 la formula per individuare il dimensionamento pi\u00f9 adatto dell\u2019impianto che corrisponde al nostro fabbisogno giornaliero.<\/p>\n<p><em>Potenza Impianto FV =\u00a0Fabbisogno Giornaliero di energiaOre di Sole Equivalenti Giornaliere\u00a0=\u00a016,7 kWh\/giorno5,2 Ore\/Giorno\u00a0= 3,21 kWp<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa sarebbe la dimensione dell\u2019impianto fotovoltaico se il nostro sistema avesse un\u2019efficienza pari al 100%. Come detto cos\u00ec non \u00e8. Per questo bisogna \u201ccorreggere\u201d questo dimensionamento considerando un tasso medio di inefficienza dovuta a tutti i fattori che abbiamo gi\u00e0 elencato in questo articolo: non solo l\u2019efficienza di conversione dell\u2019energia solare, ma anche sporcizia, dispersioni dovute ai cablaggi, connettori, degrado fisiologico dovuto all\u2019anzianit\u00e0 dei moduli, ecc\u2026<\/p>\n<p>Un tasso di inefficienza \u201cstandard\u201d che tipicamente viene preso in considerazione \u00e8 pari 0.8, ma pu\u00f2 anche essere molto diverso in relazione al luogo ed alle condizione di installazione.<\/p>\n<p>Dobbiamo quindi aggiungere alla formula questa correzione:<\/p>\n<p><em>Dimensionamento Impianto FV =\u00a0Potenza teorica ImpiantoTasso di Inefficienza\u00a0=\u00a03,21 kW0,80\u00a0= 4,01 kWp<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dimensionamento ottimale di un impianto fotovoltaico per un fabbisogno di circa 16 kWh\/giorno in una zona con circa 5 Ore Picco di Sole Equivalenti \u00e8 dunque di 4 kWp. Ovviamente l\u2019esempio non prende in considerazione l\u2019incidenza di eventuali obreggiamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Gli effetti degli ombreggiamenti sulla produzione dell\u2019impianto fotovoltaico<\/h2>\n<p>Siccome ogni impianto fotovoltaico produce energia elettrica sulla base della luce del sole che riceve, lo studio delle ombre \u00e8 una questione fondamentale per calibrare bene ogni installazione solare.<\/p>\n<p>Gli effetti dell\u2019ombreggiamento di un albero, per esempio, che magari colpisce solo un pannello, pu\u00f2 essere peggiore di quello che si possa immaginare perch\u00e8 condiziona a catena il rendimento di tutti gli altri moduli. Al contrario di quello che l\u2019intuito potrebbe suggerire, inoltre, la perdita di rendimento dell\u2019impianto\u00a0<strong>non<\/strong>\u00a0\u00e8 proporzionale alla superficie coperta dalle ombre. Uno studio sperimentale della\u00a0<a href=\"https:\/\/energy.stanford.edu\/research\/renewable-energy\/photovoltaics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" class=\"broken_link\">Stanford University<\/a>\u00a0(uno dei tanti disponibili) ha dimostrato come ombreggiando solo una delle 36 celle di un pannello fotovoltaico, la potenza in uscita dal modulo pu\u00f2 essere inferiore al\u00a0<strong>75%<\/strong>\u00a0della potenza iniziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come agiscono le ombre sul flusso dell\u2019energia? Pensiamo all\u2019acqua.<\/h2>\n<p>Per capire in maniera semplice l\u2019<strong>incidenza delle ombre<\/strong>\u00a0sulla produzione fotovoltaica possiamo immaginare l\u2019impianto fotovoltaico come un tubo attraversato da un flusso di acqua corrente. Come il flusso dell\u2019acqua che passa in una tubazione \u00e8 costante, cos\u00ec,\u00a0a parit\u00e0 di irraggiamento, il flusso dell\u2019elettricit\u00e0 che attraversa i moduli fv \u00e8 costante.<\/p>\n<p>Ombreggiare una cella solare equivale ad introdurre un ostacolo, una\u00a0<em>ostruzione<\/em>, al libero fluire dell\u2019acqua nel tubo: tutto l\u2019impianto verr\u00e0 inficiato da questa ostruzione. Analogamente quando una cella solare, o una parte di impianto, viene \u201c<em>coperta<\/em>\u201d da un\u2019ombra, viene ridotto\u00a0<em>l\u2019intero flusso<\/em>\u00a0della corrente elettrica che attraversa la stringa fotovoltaica (la stringa \u00e8 l\u2019insieme di pi\u00f9 pannelli collegati in serie). In questo modo avremo un calo complessivo della generazione elettrica\u00a0<em><strong>pi\u00f9<\/strong>\u00a0che proporzionale<\/em>\u00a0alla superficie ombreggiata.<\/p>\n<p>Graficamente potremmo rappresentarla cos\u00ec:<\/p>\n<div id=\"attachment_16419\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16419\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/incidenza-delle-ombre-sul-rendimento-dei-moduli-fotovoltaici.png\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/incidenza-delle-ombre-sul-rendimento-dei-moduli-fotovoltaici.png 900w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/incidenza-delle-ombre-sul-rendimento-dei-moduli-fotovoltaici-300x170.png 300w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/incidenza-delle-ombre-sul-rendimento-dei-moduli-fotovoltaici-768x435.png 768w\" alt=\"Come agisce l'ombra sul funzionamento delle celle fotovoltaiche\" width=\"900\" height=\"510\" aria-describedby=\"caption-attachment-16419\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-16419\" class=\"wp-caption-text\">Come agisce l\u2019ombra sul funzionamento delle celle fotovoltaiche<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stesso meccanismo delle celle fotovoltaiche, avviene anche a livello di pannello fotovoltaico e di stringa: anche se solo una parte della stringa fotovoltaica viene raggiunta da un\u2019ombra, anche i pannelli\u00a0<em>non<\/em>\u00a0ombreggiati, che potrebbero lavorare al 100% del loro potenziale, lavorano di fatto a livelli inferiori, producendo meno di quanto potrebbero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come rimediare al problema delle ombre sui moduli fotovoltaici<\/h2>\n<p>Il problema dei cali di rendimento dovuti agli ombreggiamenti sui pannelli si pu\u00f2 mitigare. Si pu\u00f2 ridurre in 3 modi:<\/p>\n<ol>\n<li>utilizzando una diversa configurazione delle stringhe,<\/li>\n<li>utilizzando i diodi di bypass,<\/li>\n<li>utilizzando l\u2019elettronica di potenza al livello dei moduli (pi\u00f9 sotto vediamo che vuol dire).<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Agire sulla configurazione delle stringhe fotovoltaiche<\/h3>\n<p>Pi\u00f9 pannelli fotovoltaici connessi in serie formano una stringa. Pi\u00f9 stringhe possono essere connesse in parallelo. Se, anzich\u00e8 connettere tutti i moduli in serie, creiamo pi\u00f9 stringhe connesse tra loro in parallelo, possiamo ridurre l\u2019impatto degli ombreggiamenti sulla produzione dell\u2019impianto. Questo \u00e8 un modo per ridurre al minimo l\u2019impatto delle ombre sul rendimento dell\u2019intera installazione.<\/p>\n<p>Per cui, ad esempio, nel caso in cui si installi un impianto sul tetto piano di un edificio contornato da un parapetto, i moduli che potrebbero essere ombreggiati dal parapetto stesso devono essere collegati in una stringa separata. In questo modo la produzione dell\u2019impianto potr\u00e0 mantenersi sempre ad un livello ottimale, anche nelle ore in cui alcuni moduli saranno in ombra.<\/p>\n<p>Il meccanismo \u00e8 semplice e con un disegno tutto diventa pi\u00f9 chiaro:<\/p>\n<div id=\"attachment_16422\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16422\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pannelli-fotovoltaici-collegati-in-serie-e-in-parallelo.png\" sizes=\"(max-width: 555px) 100vw, 555px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pannelli-fotovoltaici-collegati-in-serie-e-in-parallelo.png 555w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pannelli-fotovoltaici-collegati-in-serie-e-in-parallelo-300x157.png 300w\" alt=\"A destra: impianto con moduli fv suddivisi in stringhe parallele. Questo impianto consente di mitigare l'incidenza degli ombreggiamenti.\" width=\"555\" height=\"291\" aria-describedby=\"caption-attachment-16422\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-16422\" class=\"wp-caption-text\"><strong>A sinistra<\/strong>: impianto formato da tutti i pannelli fotovoltaici collegati in serie.<br \/>\n<strong>A destra<\/strong>: impianto con moduli fv suddivisi in stringhe parallele. Questo impianto consente di mitigare l\u2019incidenza degli ombreggiamenti.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I Diodi di Bypass<\/h3>\n<p>I Diodi di Bypass sono piccoli strumenti all\u2019interno dei pannelli fotovoltaici che consentono alla corrente elettrica di\u00a0<em>\u201csaltare\u201d<\/em>\u00a0(<em>\u201cbypassare\u201d)\u00a0<\/em>le zone ombreggiare del modulo. In questo modo l\u2019elettricit\u00e0 fluisce regolarmente all\u2019interno del modulo anche se viene ostacolata in alcune celle. Questo\u00a0<em>\u201caggiramento\u201d<\/em>\u00a0avviene, per\u00f2, al costo di perdere la potenza generata da quel gruppo di celle.<\/p>\n<p>In teoria, per rendere massimo il beneficio di questo meccanismo, l\u2019ideale sarebbe avere un\u00a0<em>\u201cdiodo di bypass\u201d<\/em>\u00a0per ogni cella del modulo fotovoltaico, ma l\u2019operazione rende il tutto ancora troppo costoso ed anti-economico. Ad oggi, per i classici pannelli fotovoltaici a 60 celle, si hanno 3 diodi di bypass posizionati, come nell\u2019immagine di seguito, ogni 20 celle.<\/p>\n<div id=\"attachment_16424\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16424\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diodi-di-by-pass-su-modulo-fotovoltaico-a-60-celle.png\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diodi-di-by-pass-su-modulo-fotovoltaico-a-60-celle.png 397w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/diodi-di-by-pass-su-modulo-fotovoltaico-a-60-celle-257x300.png 257w\" alt=\"diodi di by pass su modulo fotovoltaico a 60 celle\" width=\"397\" height=\"464\" aria-describedby=\"caption-attachment-16424\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-16424\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Diodi di by pass<\/strong>\u00a0su modulo fotovoltaico a 60 celle.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L\u2019elettronica di potenza a livello dei moduli<\/h3>\n<p>Le \u201celettroniche di potenza a livello di Modulo\u201d, che abbreviato in inglese sono le\u00a0<strong>MLPEs<\/strong>, non sono nient\u2019altro che dispositivi che permettono di aumentare le performance dei moduli fotovoltaici non solo quando lavorano in condizioni ottimali, ma anche quando sono in ombra. Oltre ad essere utili in tal senso, possono anche monitorare il rendimento a livello di modulo indicando possibili problemi di rendimento o eventuali anomalie. Dal punto di vista tecnico, inoltre, si dice che sono in grado di tracciare e \u201cinseguire\u201d il punto di massima potenza del modulo fotovoltaico (<em>MPPT<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<em>Maximum Power Point Tracking)<\/em>.<\/p>\n<p>Si tratta principalmente di due tipi di dispositivo:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/mondo-fotovoltaico\/fotovoltaico-aumentare-il-rendimento-con-un-ottimizzatore\">gli Ottimizzatori<\/a>,<\/li>\n<li>i Microinverter<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli\u00a0<strong>ottimizzatori<\/strong>\u00a0di potenza (lato Corrente Continua) ottimizzano il voltaggio e la corrente\u00a0<em>\u201cin uscita\u201d<\/em>\u00a0dai moduli per mantenere massima la potenza prodotta a livello di modulo senza compromettere le performance degli altri pannelli. Quando un pannello, ad esempio, viene raggiunto da un\u2019ombra la potenza prodotta diminuisce. L\u2019ottimizzatore riesce a ridurre il voltaggio del modulo per ridurre al minimo la diminuzione della potenza e quindi l\u2019impatto sugli altri moduli e sulla produzione dell\u2019impianto stesso.<\/p>\n<p>I\u00a0<strong>Microinverter<\/strong>, invece, non sono altro che tanti piccoli inverter posti al servizio di ogni modulo. Questi convertono la\u00a0<em>corrente continua<\/em>\u00a0prodotta da ogni pannello in\u00a0<em>corrente alternata<\/em>\u00a0e sostituiscono l\u2019utilizzo di un unico inverter al servizio di tutta la stringa (o di tutto l\u2019impianto). L\u2019utilizzo dei microinverter permette di far funzionare ogni pannello in maniera autonoma. Ogni pannello produrr\u00e0\u00a0<em>\u201cinseguendo\u201d<\/em>\u00a0il punto di massima potenza (MPPT) e sar\u00e0 completamente\u00a0<em>indipendente<\/em>\u00a0dall\u2019incidenza degli eventuali ombreggiamenti sugli altri moduli. Il malfunzionamento di un modulo\u00a0<em><strong>non<\/strong><\/em>\u00a0incider\u00e0 sul rendimento degli altri moduli e dell\u2019impianto stesso.<\/p>\n<p>Mediamente il miglioramento delle prestazioni derivante dall\u2019uso di microinverter o ottimizzatori viene stimato intorno al 17 per cento rispetto al rendimento degli impianti installati con le classiche configurazioni. L\u2019incidenza dei microinverter e degli ottimizzatori \u00e8 in genere molto simile e nella maggioranza dei casi si equivale.<\/p>\n<p>Ecco lo schema che mostra il posizionamento dei Microinverter e degli Ottimizzatori:<\/p>\n<div id=\"attachment_16425\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-16425\" src=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/micro-inverter-e-ottimizzatori-schema-impianto-fotovoltaico.png\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" srcset=\"https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/micro-inverter-e-ottimizzatori-schema-impianto-fotovoltaico.png 639w, https:\/\/www.fotovoltaiconorditalia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/micro-inverter-e-ottimizzatori-schema-impianto-fotovoltaico-281x300.png 281w\" alt=\"Sia i Microinverter che gli Ottimizzatori agiscono a livello di Modulo Fotovoltaico ottimizzando il rendimento e mitigando le conseguenze degli ombreggiamenti delle celle.\" width=\"639\" height=\"682\" aria-describedby=\"caption-attachment-16425\" \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\tDynamically target high-payoff intellectual capital for customized technologies. 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